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Digestive

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Il digestive è un tipo di biscotto semidolce originario del Regno Unito, sviluppato originariamente nel 1839 da due dottori scozzesi con l'intento di creare un prodotto che facilitasse la digestione. Storicamente, alcuni produttori usavano malto diastasico per "digerire" parte dell'amido della farina prima della cottura.
Dolce prominente nella cultura britannica, il digestive è uno tra i biscotti da tè da inzuppo più popolari del Regno Unito.



Storia

Il digestive venne ideato inizialmente nel 1839 da due dottori scozzesi, con l'intento di creare un biscotto che facilitasse la digesione. Nel 1876 comparvero nella pubblicità della casa dolciaria del Berkshire Huntley & Palmers, e la ricetta venne pubblicata da Cassel nel New Universal Cookery Book (1894).
Nel 1851 una pubblicità su The Lancet London riguardava biscotti digestivi a base di brown meal, una miscela composta dal 15% di crusca e dall'85% di endosperma che all'epoca rimaneva come residuo della macinazione, per circa il 20% in peso del cereale, dopo che la crusca più grezza era stata rimossa e dopo che la maggior parte dell'endosperma era separato sotto forma di farina bianca. All'epoca la crusca e l'endosperma erano le uniche componenti note del seme dei cereali.
Intorno al 1912 divenne noto che il germe del cereale rimaneva nel brown meal, conferendogli la caratteristica dolcezza.
Nel 1889 lo scozzese John Montgomerie depositò una richiesta di brevetto negli Stati Uniti, approvata nel 1890, per la produzione di malted bread, contenente il procedimento per la produzione di biscotti digestive. La domanda dichiarava che un brevetto precedente era stato ottenuto in Inghilterra nel 1886. Montgomerie sosteneva che l'idrolisi dei polisaccaridi rendesse il prodotto adatto per persone con problemi di digestione.

Consumo

I digestive sono solitamente consumati insieme a caffè o tè. Sono consumati anche come biscotti da inzuppo, anche se tendono a sciogliersi e disintegrarsi rapidamente quando immersi nel liquido. Sono usati anche come cracker e consumati con formaggio, e vengono usati anche per preparare la base di cheesecake e dessert analoghi.
Alcune varianti sono commercializzate con un lato ricoperto di cioccolato al latte, fondente oppure bianco, introdotti nel Regno Unito nel 1925. Altre varianti contengono scaglie di cioccolato nell'impasto, oppure hanno una copertura di caramello, cioccolato alla menta o all'arancia.
Negli Stati Uniti sono più difficili da reperire, e nel paese sono più popolari altri tipi di biscotti dalle caratteristiche simili, come i cracker Graham. Nel paese i digestive non sono prodotti con tale nome (in quanto non si tratta effettivamente di un prodotto digestivo), ma la versione britannica può essere acquistata in alcuni supermercati, tra i cibi d'importazione, oppure per posta o via Internet.

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Lussekatt

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I lussekatter (sing.: lussekatt, letteralmente: "gatto di Lucia"), dövelskatter o dyvelkatter ("gatti del diavolo"), sono delle focaccine natalizie svedesi a base di uvetta e zafferano, che vengono tradizionalmente serviti il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia.
Si presentano solitamente a forma di "s" (in ricordo di alcuni motivi dell'Età del Bronzo), ma possono avere anche altre forme.

Storia

I lussekatter sono legati ad altri dolci (i cosiddetti "pani di Jul") che venivano consumati in occasione delle festa pagane del solstizio d'inverno.
Secondo l'interpretazione cristiana, la tradizione viene fatta derivare da una leggenda diffusasi in Germania nel XVII secolo, leggenda che spiegherebbe anche l'origine del nome lussekatt: secondo questa leggenda, infatti, il diavolo era apparso in forma di gatto mentre Gesù Bambino stava offrendo delle focaccine a un bambino buono.
La tradizione di consumare i lussekatter ebbe inizio in Svezia nel XVII secolo.

Preparazione

Gli ingredienti principali sono:
  • Burro
  • Latte
  • Lievito
  • Farina bianca
  • Sale
  • Zucchero
  • Zafferano
  • Uvetta
L'impasto dev'essere cotto a 225°.

Tradizioni

I lussekatter vengono solitamente serviti dalle ragazze vestite da Santa Lucia.
Si usa spesso disporne due lussekatter a forma di "s" in modo tale da formare una croce.

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Lebkuchen

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I Lebkuchen (conosciuti anche come Pfefferkuchen, Gewürzkuchen e più anticamente come Honigkuchen) sono biscotti speziati, tipici della Germania ma famosi anche presso le altre popolazioni di lingua tedesca, come in Alto Adige. Sono una specialità tradizionalmente natalizia.
La ricetta dei Lebkuchen non è standard, ma ne esistono decine di variazioni, a seconda delle regioni. I Lebkuchen per antonomasia sono comunque quelli di Norimberga, di cui gli ingredienti sono frutta secca (nocciole, noci o mandorle), agrumi canditi, uova, miele, farina, zucchero, marzapane e varie spezie come cannella, anice, zenzero, pimento, chiodi di garofano, noce moscata. Spesso i Lebkuchen vengono ricoperti di cioccolata o di glassa.

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Trdelník

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Il trdelník, anche detto trdlo (in italiano, "manicotto di Boemia"), è un tipico dolce della cucina ceca tratto dalla cucina ungherese e slovacca.
L'impasto è una sorta di pane dolce che prima della cottura viene modellato come un lungo filoncino di raggio circa un centimetro e arrotolato attorno a un bastone metallico. Successivamente il composto attorno al bastone viene abbondantemente cosparso di zucchero e cannella. Il bastone viene poi messo a cuocere in uno speciale forno con un meccanismo che lo fa ruotare in modo che la cottura sia uniforme. A cottura ultimata, lo zucchero si è sciolto dorando il trdelník e creando una colorita e croccante patina sul dolce.


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Oliebol

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Le Oliebollen (letteralmente pallotte di olio), chiamate anche in Belgio smoutebollen (pallotte di lardo), sono frittelle dolci di forma sferica tipiche della notte di Capodanno e delle fiere di paese. In inglese sono tradotte spesso come Dutch Doughnuts (ciambelle olandesi).
Sono fatte a partire da un impasto lievitato di farina e uova, talvolta con uvetta, ribes, scorzette d'arancia candite e mele, il quale, dopo esser stato lievitato per circa un'ora, è raccolto con un cucchiaio da gelato e gettato nell'olio, nel burro o nella margarina bollente. Una loro variante è l'appelbeignet o "appelflap", che contiene anche una fetta di mela.
Dopo la frittura vengono ricoperti con zucchero a velo. Sono venduti ai chioschi o preparati in casa, dove sono serviti tradizionalmente assieme al caffè.

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Lakrisal

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Lakrisal (Malaco) è un marchio di salmiakki (caramelle alla liquirizia e al cloruro di ammonio) venduto nei paesi nordici e nei Paesi Bassi. A differenza della maggior parte caramelle salmiakki, Lakrisal non contiene amido o gomma arabica (E414). Esso è fatto quasi interamente di zucchero, liquirizia e cloruro di ammonio. Per questo motivo, la polvere di Lakrisal viene compressa sotto forma di pastiglie. Un'altra differenza rispetto allo standard dei salmiakki, Lakrisal non è nero, ma grigio-marrone. I singoli pezzi di Lakrisal sono discoidali, circa 18 mm di diametro e circa 4 mm di spessore. Vengono venduti in tubi di circa 20 pezzi ciascuno.

Varietà

Negli anni 80 venne introdotta una nuova varietà di Lakrisal, al gusto di limone. Rivelatosi impopolare, la sua produzione fu presto interrotta. Un'altra varietà era la Lakrisal "hot" cui ingredienti erano la polvere di peperoncino e l'olio piccante.

Produzione

Lakrisal è prodotto da Cloetta (Leaf Denemark B.V. - Copenhagen)

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Speculoos

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Gli speculoos sono biscotti alla cannella tipici del Belgio e dei Paesi Bassi (dove sono chiamati speculaas), preparati tradizionalmente per la ricorrenza di San Nicola. Sono ormai disponibili come prodotto dolciario in qualsiasi periodo dell'anno.
Vengono prodotti anche in Germania (in particolare in Renania e Vestfalia), dove vengono chiamati Spekulatius.

Etimologia

Intorno all'origine del nome speculoos non vi è alcuna certezza ma solo talune ipotesi tradizionali: alcuni ritengono derivi dal latino speculum che significa "specchio", altri invece suggeriscono la parentela con un altro termine latino, "species” nel suo significato traducibile con "spezie", per altri ancora il nome deriva dalle "formine" tipiche che si usano per dare l'aspetto a questi biscotti, normalmente di legno intagliato e raffiguranti personaggi in abiti tradizionali, che con una leggera pressione vengono "incisi" sulla pasta del biscotto, "specularmente".

Ingredienti e preparazione

Ingredienti: 850 g di farina, 1 kg di zucchero di canna, 250 g di burro, 2 cucchiaini di cannella in polvere, 1 cucchiaino di bicarbonato
Preparazione: impastare burro e zucchero aggiungendo poco a poco farina, bicarbonato, cannella e non più di 1 dl d'acqua. Lasciare riposare per due ore, poi stendere l'impasto e ritagliarlo utilizzando stampini di alluminio. Deporre le sagome su una teglia imburrata, riscaldare in forno per 10-15 minuti a calore medio.

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Kruidnoot

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I Kruidnoten sono un cibo tipico olandese consumato durante la festa di Sinterklaas (Santa Claus o San Nicola), la vigilia del 5 dicembre. Spesso erroneamente paragonati a caramelle, sono più simili ai biscotti. Contengono farina, zucchero e la stessa miscela di spezie usata per gli speculaas, la speculaaskruiden.

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Kerststol

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Il Kerststol è un dolce natalizio tipico della tradizione dei Paesi Bassi, assai simile al tedesco Stollen.
Si tratta di un pane dolce di forma ovale, il cui impasto è composto da acqua, latte, farina, lievito, burro, zucchero, scorza di limone grattugiata, cardamomo, noce moscata, uva passa, canditi, mandorle, brandy e vaniglia. Al centro dell'impasto così ottenuto si pone poi una pallina di pasta di mandorle. Viene poi cotto in forno ed infine spolverato di zucchero a velo.
Talora viene realizzato senza la pasta di mandorle, prendendo in quel caso il nome di Kerstbrood.

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